Un forte segno di discontinuità con il passato che può, e vuole, stravolgere il vecchio modo di far politica utilizzato nell’ultimo decennio a Tivoli. Il Terzo Polo, con il suo candidato Ezio Paluzzi, ha presentato questa mattina il programma elettorale.
Ezio Paluzzi e i rappresentati dei partiti e movimenti che fanno parte della coalizione, hanno così lanciato la propria sfida.
“Ci accusano di ridare, con la nostra candidatura, la città in mano alla destra – ha commentato il candidato a sindaco del terzo polo – noi la pensiamo il contrario. Sono tanti i cittadini stufi e delusi del modo di amministrare avuto nell’ultimo decennio. Noi diamo a tutte queste persone una nuova speranza. Non saremo noi, in un eventuale ballottaggio, ad accordarci ed appoggiare altre coalizioni. Saranno gli altri ad appoggiare noi”.
“Siamo una coalizione fatta di gente nuova – continua Ezio Paluzzi – con tante donne e tanti giovani che hanno aderito a questa impresa che sembra titanica. Noi, Italia dei Valori, Partito Socialista, Lista Grillo e Partito di Rifondazione Comunista, vogliamo rimettere al centro dell’amministrazione i cittadini. Non parliamo di grandi opere o di grandi interventi. Il nostro obiettivo migliorare la qualità della vita di tutti”.
Definito il ricco programma del Terzo Polo con i suoi punti chiave: sicurezza e legalità, politiche sociali, politiche per le pari opportunità, scuola e formazione, cultura-sport-spettacolo, tutela ambientale e risparmio energetico, pianificazione territoriale ed urbanistica, attività produttive, attività commerciali e turistiche, lavori pubblici, organizzazione e gestione delle nuove funzionalità dell’amministrazione partecipata.
“Non vogliamo consegnare la città alle destre – ha aggiunto Francesco Lattanzi della Lista Grillo – ma non facciamo distinzione tra cattiva amministrazione di destra o di sinistra”.
“Abbiamo fatto una scelta di discontinuità – continua Giulio Bonansingo del Partito della Rifondazione Comunista – riteniamo di dover dare un taglio alla politica fatta tutta dentro un palazzo”.
“Andiamo contro le politica clientelari e le politiche dei grandi imprenditori – ha concluso Gianni Colagrossi, consigliere regionale e segretario provinciale dell’Italia dei Valori – stiamo con i cittadini che sono stufi di queste persone. Vogliamo mettere al centro della politica la gente”.









