Si terrà venerdì 5 marzo 2010 alle ore 11,00 presso la Saletta dei Gruppi Consiliari a Palazzo Colonna, una Conferenza Stampa indetta dl consigliere Comunale Sandro Caracci, ex-PD ora indipendente, per fare un bilancio, non positivo, dei quattro anni di amministrazione di Adriano Palozzi al Comune di Marino.
Un bilancio che è allo stesso tempo un percorso che parte dal lavoro di Caracci prima come consigliere Ds, poi PD, poi indipendente, snodandosi poi nelle varie denunce, delibere, lettere, esposti e atti vari presentati contro l’operato della giunta Palozzi.
“A Palazzo Colonna è insediata un’Amministrazione dal doppio volto” afferma Caracci. “L’Amministrazione Palozzi del ‘fare’ che dimostra un’effettiva iperattività, al limite della bulimia su tanti fronti (varianti urbanistiche, purtroppo, in cima alla lista, appalti di lavori pubblici, concorsi, incarichi professionali, consulenze ecc.) sui cui primeggia, per motivi fin troppo noti, il settore ‘stampa e propaganda’. Poi c’è l’Amministrazione Palozzi del ‘me ne frego’, allergica alle regole, sorda ad ogni appello alla trasparenza dei suoi atti, insofferente ai controlli. L’Amministrazione che, pur di perseguire i suoi obiettivi, quasi considera le leggi un ‘optional’ cui sottrarsi volentieri: così il Codice degli Appalti viene applicato con troppi omissis, il principio d’imparzialità è letteralmente ignorato e l’applicazione delle leggi è subordinato a Regolamenti capziosi e addomesticati”.
Le denunce di Caracci arrivano da lontano e riguardano in particolare i lavori pubblici. “Quello dei lavori pubblici è un ambito che ha molte analogie con quello introdotto nel Comune di Roma dall’Amministrazione Alemanno cui, è cronaca di questi giorni, il Gruppo consiliare del P.D. in Campidoglio si sta opponendo con forza”, continua Caracci, non risparmiando al PD cittadino una critica: “Spiace rilevare come un’analoga azione di contrasto non sia attuata dal gruppo consiliare del PD a Palazzo Colonna. Questa Amministrazione ha fatto ‘dell’urgenza del provvedere’ (troppo spesso auto-provocata ad arte), e dell’uso smodato dello strumento della proroga, (quasi sempre non previsto dalle leggi), un qualcosa che assomiglia tanto al ‘sistema gelatinoso’ alla ribalta delle cronache nazionali di questi giorni”.
Alla fine, tutto questo ha uno scopo ben preciso: “In definitiva in questi anni, con la scusa di recuperare i ritardi del passato, a Marino è stato costruito un sistema di potere che ha trasformato Palazzo Colonna in una sorta di “Comitato elettorale permanente”, trampolino di lancio per consentire a Palozzi e ai suoi fidi di raggiungere nuovi e sempre più alti incarichi politici. Alle decine di interrogazioni e mozioni con domande nette, cui chiedevo risposte altrettanto chiare ed esaurienti, mai, e sottolineo mai, ho avuto la soddisfazione di avere risposte esaurienti”.
Caracci si è rivolto agli Enti pubblici preposti denunciando queste pratiche e ora cominciano ad arrivare le prime risposte positive, anche se la lentezza con cui questi enti esaminano i documenti prodotti alla fine è la migliore alleata di Palozzi. E Caracci ci tiene a precisare, soprattutto in risposta alle affermazioni ironiche del Sindaco nei suoi riguardi che: “Spiacerà al Sindaco ma nessuna delle mie richieste è stata archiviata, nulla è stato cestinato. Tutte hanno superato il primo esame preliminare e per ognuna c’è un funzionario che sta lavorando.“
Per presentare questo dossier, i dati e le risposte già arrivate, Caracci ha indetto questa conferenza stampa per venerdì a cui sono invitati gli organi di stampa e tutti i cittadini.









