TURISMO — Firmato protocollo d’intesa REGIONE LAZIO — PRO LOCO
“Più di cento anni fa nasceva la prima Pro Loco. Era un’associazione di uomini che lavoravano insieme per il territorio. Oggi noi vogliamo fare lo stesso. Grazie all’accordo con la Regione Lazio saremo in grado di garantire servizi capillari su tutto il territorio”. È quanto ha dichiarato Claudio Nardocci, presidente dell’UNPLI nel corso della conferenza che si è tenuta sabato 27 febbraio all’aula consiliare del Comune di Ladispoli per la presentazione del protocollo d’intesa tra Pro Loco e Regione Lazio. “Nessuna Regione d’Italia ha un accordo così ampio – ha continuato il presidente Nardocci – Noi l’abbiamo voluto e l’abbiamo ottenuto. Questo protocollo ci mette in condizione di diventare il laboratorio delle Pro Loco. Tutte le nostre associazioni saranno inoltre unite sotto un solo logo: Qui. Un marchio semplice ma che racchiude anche due importanti parole: Q di qualità e I di informazione; la perfetta sintesi della realtà Pro Loco”.
Il protocollo prevede anche altre importanti novità tra cui l’istituzione del call center “Tutto il Lazio è Paese”, che si occuperà di fornire ai cittadini del Lazio informazioni sulle principali sagre e manifestazioni enogastronomiche.
“Essere sensibili. Questo abbiamo tentato di fare”. Ha aggiunto poi il consigliere Regionale della commissione turismo Francesco Lollobrigida. “L’intesa nasce da un atteggiamento positivo e propositivo nei riguardi del nostro territorio. La nostra forza è Roma – ha continuato Lollobrigida – che rappresenta la principale attrattiva, ma stiamo lavorando per mettere in condizione i turisti di andare a visitare la provincia e, per la loro accoglienza, non c’è strumento più rodato delle Pro Loco. La Proposta mi ha entusiasmato e mi vede al fianco dell’UNPLI per lavorare per il turismo e lo sviluppo”.
“Siamo di fronte a un progetto preparato da un po’ di tempo. L’idea che troverete trasformata in fatto concreto da domani è di dare alle Pro Loco un finanziamento utile per la messa in rete, la messa a norma e l’istituzione di un call center”. Lo ha dichiarato l’assessore al turismo della regione Lazio, Claudio Mancini. “Il progetto nei prossimi anni andrà avanti perché si è creato un ampio consenso. L’istituzione del call center “Tutto il Lazio è Paese” rappresenta poi un notevole salto di qualità informativo. La rete Qui – ha aggiunto poi Mancini – sarà il terminale di questo lavoro volto ad aumentare il numero dei turisti che devono però trovare poi assistenza. Molte città faticavano a tenere aperti punti di informazione per i costi che comportavano e l’impegno; con questa iniziativa si crea invece una rete di informazione turistica forte e continua”.









