SANITÀ: DESIDERI, A QUANDO L’ANESTESISTA DI CONDOMINIO?
Seguendo le orme dell’ex commissario Marrazzo e del suo vice Montino, Bonino Emmatar rilancia, sul suo «sito giallo», l’infermiere di quartiere
«Su emmapresidente.it, iniziativa “in giallo” della “macchinetta elettorale” armata dal Pd per la sua candidata radicale, viene rilanciata l’infelice trovata di Marrazzo che, come accadde per tutte le sue pensate, non ebbe seguito. Nel caso specifico è stata una fortuna. Mi riferisco all’infermiere di quartiere».
Lo ha dichiarato Fabio Desideri (Pdl), vicepresidente della commissione Urbanistica del Consiglio regionale del Lazio.
«Il 7 febbraio del 2008, quindi due anni fa, Marrazzo – ha ricordato Desideri – stupì i cittadini tartassati (da lui) con una bella pensata: l’infermiere di quartiere. “Una puntura, una flebo, la misurazione della pressione?”, no problem: arriva lo speciale operatore sanitario. Ci pensa lui a farti l’iniezione o a metterti la flebo, magari mentre sei in attesa del bus. Non si trattava di uno scherzo. Poi, qualcuno deve averlo fatto ragionare, perché la trovata cadde nell’oblio».
«Ora l’ha ripescata Bonino Emmatar, aggiungendo pure il “medico di quartiere” e “l’infermiere scolastico”. Bene, a quando l’anestesista di condominio e il cardiologo di pianerottolo? La sanità è una cosa seria e, chi si candida a governarla, anche se dalla parte dei sostenitori di Marrazzo, ha il dovere di studiare e informarsi», ha concluso Desideri.









