Al via nella Tuscia la Camera Arbitrale
Entrato a pieno regime il servizio della Camera di Commercio di Viterbo per risolvere le controversie per imprese e consumatori.
Presentazione ufficiale della Camera Arbitrale della Camera di Commercio di Viterbo, uno strumento a disposizione di imprese e consumatori per risolvere le controversie.
A differenza di quanto avviene attraverso la giustizia ordinaria, dove la controparte è costretta al giudizio indipendentemente dalla sua volontà, l’Arbitrato si basa sulla volontà delle parti di affidare a un soggetto terzo, neutrale e competente la decisione sul contendere, decisione che avrà lo stesso valore di una sentenza emessa dal giudice civile.
“L’Arbitrato – afferma Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – va ad affiancarsi alla Conciliazione, due servizi che permettono alle aziende di affrontare e risolvere in tempi brevi, con costi certi e nel rispetto della privacy l’insorgenza di situazioni conflittuali. Purtroppo nella nostra provincia in pochi vi ricorrono, ma stiamo collaborando con le Associazioni di categoria e con gli Ordini professionali per stimolarne la diffusione per essere più competitive”.
Per avviare un procedimento arbitrale è necessario che questa possibilità sia prevista in una clausola contenuta nel contratto che regola il rapporto giuridico o che le parti abbiano stipulato o stipulino un compromesso arbitrale. Scegliendo lo strumento dell’Arbitrato amministrato si affida l’organizzazione della procedura alla Camera Arbitrale della Camera di Commercio, la cui struttura funziona proprio per fornire una serie di supporti regolamentari e logistici.
“Il Regolamento adottato dall’Ente camerale – dichiara Alessandro Bruni, vicepresidente della Camera Arbitrale di Viterbo – prevede oltre all’Arbitrato ordinario, la procedura rapida e rapida documentale, in modo da favorire anche le liti di minor entità economica, come quelle in materia di consumo, che possono essere portate all’attenzione di un soggetto terzo indipendente, solo a fronte di costi ragionevoli”.
La Camera Arbitrale della Camera di Commercio di Viterbo è composta — oltre che da Ferindo Palombella e Alessandro Bruni, rispettivamente presidente e vicepresidente — da: Federico Cianca, avvocato, designato dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Viterbo; Giuseppe Dominici, notaio, designato dal Presidente del Consiglio Notarile dei distretti riuniti di Viterbo e Rieti; Emilio Dottori, dottore commercialista, designato dal Presidente dell’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Viterbo; Claudio Gatti, magistrato, designato dal Presidente del Tribunale di Viterbo; Giulio Vesperini, docente universitario, designato Rettore dell’Università della Tuscia.
Per saperne di più: Ufficio Conciliazione e Arbitrato, Camera di Commercio di Viterbo, Via Fratelli Rosselli n. 4, Resp. Carla Comodi, tel. 0761.234400.










