Salve, invio qui un po’di materiale per far luce sulla questione del numero programmato nelle università, piaga purtroppo molto concreta ed altrettanto silenziosa. Credo che il clima di tolleranza debba terminare. Ogni anno si annunciano scandali sull’irregolarità di questi test (anticostituzionali oltretutto, ma nessuno lo dice), se ne parla per due o tre giorni e poi tutto tace. Ragazzi che aprono la busta con l’intera prova svolta all’interno o gruppetti di ragazzi tutti vestiti casualmente uguali. Eclatante un fatto di quest’anno, una ragazza col cellulare e la commissione che non ha preso alcun provvedimento. Nessuno o quasi sa del nuovo decreto per far uscire altri 30 posti in tutte le università di medicina e chirurgia (e mi domando: “chi dei potenti sarà rimasto escluso?”) a 4 mesi quasi dall’inizio delle università!
Si è creato un clima di confusione e scontento pure tra questi pochi fortunati che si sono trovati in mezzo al “fattaccio” ricavandone il beneficio di non dover rifare i test l’anno prossimo, ma nel frattempo un anno è stato perso lo stesso. Sì perché ora dovranno seguire dei corsi di recupero e credere di poter studiare per due esami di anatomia in pochi mesi è assurdo. Tutto questo senza dar conto degli altri 6 –7 esami. Parlando poi con chi è del “mestiere” mi hanno riferito che chiunque riesca ad entrare in una facoltà a numero chiuso (specialmente medicina e chirurgia e loro sedi aggregate) rischia di essere visto di cattivo occhio dai professori di quella facoltà, perché il candidato sarebbe risultato “non meritevole” dai risultati dei test-lotteria. Se il non essere meritevole deve basarsi sul sapere quale sia stato il primo decreto del governo Berlusconi nel 2005 o chi vinse un mondiale in un certo periodo (la cultura generale copre il 50% o poco meno dei test considerando i pochi quesiti di logica) allora io mi domando e dico … quanti di questi quiz possono realmente far evincere una maggiore o minore predisposizione a fare il medico? O l’architetto? O l’infermiere? SIAMO FORSE IMPAZZITI?
Fortunatamente esistono i corsi di preparazione organizzati dalle università e dai privati. Io personalmente ho pagato 50 euro per poter entrare nel corso per soli 1500 ragazzi (già 75 000 euro di entrate) della mia Università, ma ci sono anche altri corsi organizzati per esempio dall’alpha test o altri che costano dai 3000 ai 7000 euro! E’ un giro di soldi incredibile!
Mi viene il vomito ogni volta che vedo un libro di preparazione ai test universitari e soprattutto ogni volta che ne compro uno perché, mi viene da pensare, realmente sto aiutando loro e non me. Spero abbiate capito che io non parlo solo per rabbia personale, ma perché ho realmente preso coscienza del fatto che tutti i ragazzi che falliscono in questi test sono ragazzi sconfitti ed umiliati. Le loro scelte si baseranno su facoltà di ripiego provando e riprovando il test ogni anno quasi fino alla laurea della loro seconda scelta. Spesso e volentieri chi riesce ad entrare a Medicina si rende alla fine conto che forse non era realmente ciò che voleva e quindi è costretto a fare un passo indietro e perdere quindi altro tempo. La selezione dovrebbe essere fatta, ma con più criterio! In effetti un tipo ben saldo di selezione esiste già e da molto tempo prima che i test entrassero in vigore ed è la selezione naturale! Chi è realmente capace andrà avanti chi invece vede che la chimica non è affar suo lascerà l’università per andare in qualche altro posto ma almeno CONSAPEVOLE dei propri risultati.
Per il problema del sovrannumero ci tengo a precisare che in ogni paese democratico è lo stato che si deve adeguare al cittadino e non il contrario! I posti mancano? Finanziassero più fondi alle nostre università! (già con la cintura stretta a sentire i telegiornali).
Inoltre non è detto che su 3000 iscritti ne usciranno 3000 laureati. Sono dell’idea che con una università aperta molti saranno i ragazzi a rinunciare all’iscrizione stessa.
Intanto fortunatamente qualcosa si muove. Sono infatti stati accettati 300 ricorsi fatti al Tar della Sicilia e del Lazio. I giudici hanno dichiarato “onorevoli dell’accesso alla facoltà anche se in sovrannumero” questi ragazzi, riconoscendo l’irregolarità dei test.
In Campania nulla ancora….Pensare che poi per fare ricorso ci vogliono circa 3000 euro di avvocato è una umiliazione ancora peggiore! Mandai un fax al ministero all’ufficio del diritto allo studio qualche giorno dopo la data dei test, chiedendo chiarimenti su alcune domande dei quiz. Se è vero che quello che ho studiato si è rivelato sbagliato per i professori del ministero, vorrei almeno capire perché! Datemi una qualche spiegazione ragionevole sul perché quella risposta è esatta e l’altra è sbagliata! Invece nessuna risposta. Credo sia un atto di scostumatezza delle nostre istituzioni, le stesse dalle quali dovremmo prendere esempio?
Invio in allegato altri dettagli sulla petizione sul Numero Chiuso. Posto qui il link al mio gruppo su facebook (ma basta scrivere NO AL NUMERO CHIUSO su facebook o ancora NO AL NUMERO CHIUSO FACEBOOK su google) invitandovi a dare un’occhiata. Allego inoltre la petizione alla quale stiamo lavorando io ed una signora di Catania.
Ivan Velotti
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