LAVORO PER LE DONNE — TIBALDI:”NO A POLITICHE FAMILISTE”
“La Regione Lazio con il Piano per l’Occupazione femminile 2009–2010 ha messo al centro delle misure per favorire il lavoro delle donne i temi della conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, la necessità di rafforzare il sistema dei servizi di cura e in generale le politiche di sostegno all’inserimento e reinserimento al lavoro e all’imprenditoria”. E’ quanto dichiara l’Assessora regionale al Lavoro, Pari opportunità e Politiche Giovanili Alessandra Tibaldi nel commentare l’intervista rilasciata ieri dalla candidata del centro destra alle prossime regionali Renata Polverini al quotidiano “Libero”.
“Con la legge sul Reddito Minimo garantito a destinazione individuale – continua — abbiamo inteso andare incontro alle lavoratrici precarie, intermittenti o sottopagate. Le duecento donne assunte al COTRAL in un settore tipicamente maschile sono un altro segnale importante delle scelte operate in questi anni”.
“Sono convinta – conclude Tibaldi — che siano queste, e non la semplice riduzione delle tariffe per le famiglie numerose proposta dalla destra, le risposte alle richieste avanzate dalle donne nella nostra Regione. Bisogna agire sul lavoro come nodo centrale per la piena affermazione delle donne che già dimostrano nei fatti e proprio in questo periodo di crisi economica una marcata vivacità imprenditoriale”.









