Pantelleria: l’amministrazione fa il bilancio di questi primi mesi

Pantelleria: l’amministrazione fa il bilancio di questi primi mesi

18/12/2018 0 Di Francesca Marrucci
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In una serie di incontri con la cittadinanza, Sindaco e giunta stanno spiegando ai panteschi quanto fatto, quello che hanno trovato e i progetti avviati.

di Francesca Mar­ruc­ci

Un bilan­cio dei pri­mi mesi di ammin­is­trazione, un con­fron­to con i cit­ta­di­ni e soprat­tut­to un reso­con­to del­la situ­azione trova­ta sono gli argo­men­ti che han­no carat­ter­iz­za­to gli incon­tri che l’Amministrazione pan­tesca sta aven­do ormai da qualche tem­po con gli isolani, incon­tran­doli Cir­co­lo per Cir­co­lo.

I prossi­mi due incon­tri si ter­ran­no oggi alle 18,30 al Cir­co­lo KOHOUTECK di Tra­cino e domani alla stes­sa ora al Cir­co­lo Agri­co­lo di Scau­ri.

Il Sin­da­co Vin­cen­zo Cam­po ave­va già annun­ci­a­to di vol­er met­tere a conoscen­za la cit­tad­i­nan­za del­la situ­azione trova­ta a Pan­tel­le­ria dal­la nuo­va giun­ta inse­di­atasi, ma anche di dare rag­guagli sulle vicende in essere e sui prog­et­ti che saran­no avviati.

Il prob­le­ma che subito è emer­so all’insediamento del nuo­vo Con­siglio Comu­nale è che di fat­to non vi è sta­to alcun pas­sag­gio di con­seg­ne e i vari prob­le­mi si ven­gono a sco­prire solo man mano, spes­so quan­do sono già ad un pun­to avan­za­to del loro iter.

È il caso, ad esem­pio, del con­tenzioso con il MEF per­so dal Comune di Pan­tel­le­ria in pri­mo gra­do, con una con­dan­na al paga­men­to di ben 2,600 mil­ioni di euro. Ovvi­a­mente, l’amministrazione ha fat­to ricor­so al sec­on­do gra­do di giudizio, ma nel con­tem­po ha anche dovu­to chiedere la sospen­si­va del paga­men­to.

Non è il solo prob­le­ma emer­so dal­la ges­tione pas­sa­ta. Un’altra vicen­da che l’amministrazione si tro­va a der­imere è quel­la del CO-MARKETING con il Con­sorzio Tra­panese. In questo caso, la vicen­da è più com­p­lessa e risale al 2014, quan­do tut­ti e 24 i Comu­ni del­la Provin­cia di Tra­pani aderirono ad un accor­do volto alla pro­mozione tur­is­ti­ca del ter­ri­to­rio e ad una riqual­i­fi­cazione dell’aeroporto Bir­gi.

L’accordo però a Pan­tel­le­ria non ha por­ta­to ben­efi­ci e non solo all’isola, se è vero che lo scor­so anno, al suo rin­no­vo, i Comu­ni che han­no ader­i­to sono sce­si a 13.

Il prob­le­ma è che ora il Con­sorzio pre­tende da Pan­tel­le­ria 80 mila euro per i 3 anni di ade­sione e prob­a­bil­mente adirà a vie legali per otten­er­li.

Il Comune sta quin­di val­u­tan­do anche se ci siano altre respon­s­abil­ità e chi, in effet­ti, sia deb­itore di ques­ta cifra per un accor­do con­clu­sosi con delib­era nel 2017, con non pochi ripen­sa­men­ti anche da parte di chi l’aveva stip­u­la­to.

Un altro prob­le­ma ered­i­ta­to è sta­to quel­lo dell’allarme per i siti a peri­co­lo disses­to idro­ge­o­logi­co. Già a feb­braio di quest’anno era sta­to pub­bli­ca­to l’elenco dei siti a ris­chio sull’Albo Pre­to­rio, ma nes­suno, viste forse le immi­nen­ti elezioni, ha avvi­a­to alcun iter di mes­sa in sicurez­za.

Così ad oggi, l’Autorità di Baci­no ha indi­vid­u­a­to ben 268 siti a ris­chio, un numero enorme rispet­to ai 28 dell’anno prece­dente. Se si fos­se avvi­a­to un iter di ver­i­fi­ca a feb­braio prob­a­bil­mente molti di questi, qual­cuno sti­ma almeno un ter­zo, sareb­bero sta­ti depen­nati, ma sic­come nes­suno ha fat­to niente, l’allarme è sta­to rin­no­va­to per tut­ti e 268.

C’è inoltre da dire che la mag­gio­ran­za di questi siti sono di pri­vati, quin­di il Comune, nell’iniziare la ric­og­nizione per i siti comu­nali, ha anche emana­to una Cir­co­lare che obbli­ga i pri­vati a seg­nalare con cartel­li i siti e met­ter­li in sicurez­za.

Infine, la dis­cus­sione è sem­pre cadu­ta sul tema più attuale, quel­lo del­la situ­azione voli. La cit­tad­i­nan­za sente il tema in modo par­ti­co­lare, ovvi­a­mente. 

Il Sin­da­co Cam­po ha spie­ga­to come già nelle pri­ma Con­feren­za dei Servizi, la richi­es­ta dell’Amministrazione sia sta­ta imper­ante sui voli di con­ti­nu­ità ter­ri­to­ri­ale. Tra l’altro, una vol­ta le gra­tu­ità sui bigli­et­ti era­no appli­cate su tutte le trat­te con cui Pan­tel­le­ria è col­le­ga­ta: Paler­mo, Tra­pani e Cata­nia, men­tre a causa di una dimen­ti­can­za o un errore di trascrizione nell’accordo prece­dente, i bigli­et­ti veni­vano tut­ti appli­cati solo sul­la trat­ta con Paler­mo.

Dopo quat­tro mesi di richi­este e sol­leciti, l’amministrazione ha final­mente ottenu­to l’estensione sulle altre due trat­te e ora con­tin­ua la battaglia per garan­tire il dirit­to di sposta­men­to dei pan­teschi.

 

 

 

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