Marino. Incontro pubblico del PCI in vista del Congresso

Marino. Incontro pubblico del PCI in vista del Congresso

17/05/2018 0 Di Maurizio Aversa
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PCI: report dell’assemblea pre­con­gres­suale del PCI di Mari­no. Sfi­da aper­ta. Attuale il mes­sag­gio del Con­gres­so riv­olto a iscrit­ti, elet­tori, sin­is­tra.


Il Comi­ta­to Cen­trale del PCI, ha pre­dis­pos­to un doc­u­men­to politi­co per il Pri­mo Con­gres­so nazionale del ricos­ti­tu­ito Par­ti­to Comu­nista Ital­iano. Per giun­gere all’appuntamento nazionale saran­no svolti in tut­ta Italia con­gres­si Region­ali, di Fed­er­azione e ter­ri­to­ri­ali. Quel­lo del­la sezione di Mari­no è sta­to pre­ce­du­to da una Assem­blea Pre­con­gres­suale in for­ma pub­bli­ca. Numerosi iscrit­ti, e gra­di­ti ospi­ti, sono inter­venu­ti il 12 mag­gio scor­so pres­so i locali sot­tostan­ti l’eurospin in S. Maria delle Mole. L’intento è quel­lo – sia tes­ta­to nel­la assem­blea pre­con­gres­suale ed ugual­mente sarà durante il Con­gres­so – di mis­urar­si, tra com­pag­ni iscrit­ti, elet­tori, cit­ta­di­ni di sin­is­tra ed elet­ti e forze politiche e sociali di sin­is­tra e demo­c­ra­tiche del nos­tro comune, sulle ques­tioni di carat­tere inter­nazionale; sulle ques­tioni del nos­tro futuro; sul­la ques­tione euro­pea e sul­la polit­i­ca delle alleanze. Per­ché vogliamo fare in modo che la ricos­ti­tuzione del PCI sia la scelta che ricon­seg­na nelle mani dei lavo­ra­tori la pos­si­bil­ità di avere nuo­va­mente un ref­er­ente per le lotte, per i con­tenu­ti, e per la vita quo­tid­i­ana vis­su­ta nel­la prospet­ti­va del social­is­mo per il comu­nis­mo. Tut­to questo, gra­zie alla intro­duzione del com­pag­no Ste­fano Ender­le, al pri­mo inter­ven­to del com­pag­no Mau­r­izio Aver­sa, e all’intervento con­clu­si­vo di Andrea Sonaglioni del PCI Castel­li romani, è sta­to pos­si­bile met­ter­lo in prat­i­ca. Il con­fron­to, va sot­to­lin­eato, è sta­to pos­si­bile sia per la qual­ità degli inter­ven­ti dei com­pag­ni (Calzavara, San­ti­nel­li, Lucig­nano); sia per­ché altrat­tan­to prezion­si sono sta­ti i con­tribu­ti, affat­to for­mali, dei con­siglieri comu­nali Enri­co Iozzi (ucs) e Gian­fran­co Venan­zoni (PD), sulle ques­tioni politiche gen­er­ali, nazion­ali e locali. Intan­to, in aper­tu­ra era­no sta­ti let­ti salu­ti di altre per­son­al­ità e forze politiche non pre­sen­ti a questo appun­ta­men­to. I temi affrontati sono sta­ti soprat­tut­to in relazione al doc­u­men­to con­gres­suale pre­dis­pos­to dal Comi­ta­to Cen­trale per il Pri­mo Con­gres­so del Par­ti­to Comu­nista Ital­iano che sti­amo ricostru­en­do. L’attenzione è sta­ta pos­ta sul­la ques­tione Potere al Popo­lo – sia per il giudizio neg­a­ti­vo cir­ca il risul­ta­to elet­torale, sia per la non capac­ità di ren­dere imme­di­ata­mente appetibile elet­toral­mente e politi­ca­mente, per­ché non in gra­do di essere rifer­i­men­to largo del­la soci­età, il fronte politi­co innesca­to – trac­cian­do come demar­cazione una lin­ea net­ta: o si con­fer­ma come ipote­si di fronte politi­co ampio, oppure se c’è chi sceglie di trasfor­mare la lista elet­torale il Par­ti­to politi­co altro, noi comu­nisti, noi del PCI, ovvi­a­mente non vi aderire­mo. Un altro pun­to impor­tante del dibat­ti­to è sta­ta la con­sapev­olez­za che il per­cor­so che sti­amo met­ten­do in cam­po, non ha come rifer­i­men­to tem­po­rale risul­tati per domani, o l’anno prossi­mo: sap­pi­amo che ricostru­ire il PCI è impre­sa ard­ua, è lavoro politi­co da svol­gere giorno dopo giorno in tut­ti gli ambiti del­la soci­età e in tut­ta la super­fi­cie geografi­ca del Paese. Per questo, il prossi­mo appun­ta­men­to, quel­lo del Con­gres­so nelle prossime set­ti­mane, fare­mo in modo che sia ancor più parte­ci­pa­to. Vi invi­ti­amo fin da ora: se con­di­videte sostenete­ci, se ci ritenete utili parte­ci­pate ed inter­ven­ite.