EDITORIA, IL MOVIMENTO “NO LINK TAX” CONTRO LA UE: “NO A TASSA SUL LINK”

EDITORIA, IL MOVIMENTONO LINK TAXCONTRO LA UE: “NO A TASSA SUL LINK

24/04/2018 0 Di Marco Montini
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Siamo pron­ti alle bar­ri­cate per rispedire al mit­tente qual­si­asi velleità dell’Unione Euro­pea sul­la famiger­a­ta Link Tax”. Ad affer­mar­lo è Michel Emi Mar­i­ta­to, por­tav­oce del neo cos­ti­tu­ito Movi­men­to d’opinione “No link Tax”, com­pos­to da blog­ger, gior­nal­isti e espo­nen­ti del mon­do dell’editoria, che si bat­te con­tro la pro­pos­ta di rifor­ma del copy­right, che si sta dis­cu­ten­do da oltre un anno in Par­la­men­to Europeo.

Ques­ta rifor­ma, nata sul­la car­ta per aggiornare le norme sul dirit­to d’autore e ren­der­le al pas­so coi tem­pi dell’evoluzione tec­no­log­i­ca e dei social net­work, se fos­se approva­ta causerebbe tut­ta una serie di gran­di prob­lem­atiche — affer­ma il por­tav­oce Mar­i­ta­to -. Tra i pun­ti più osteggiati c’è l’articolo 11, sopran­nom­i­na­to appun­to “Link Tax”, la tas­sa sui link, o meglio sug­li “snip­pet”, le anteprime degli arti­coli che i social net­work e gli aggre­ga­tori di notizie cre­ano quan­do pub­bli­cano un link, com­posti da tito­lo, immag­ine e un paio di righe di rias­sun­to.

Con questo arti­co­lo dall’Europa vor­reb­bero imporre un nuo­vo dirit­to per gli edi­tori che per­me­t­ta loro di negoziare con Google (News), Face­book e altri per costringer­li a pagare una licen­za per pub­bli­care i link ai loro arti­coli”. Una realtà, defini­ta “inac­cetta­bile” dal movi­men­to di opin­ione “No Link Tax” e già osteggia­ta in maniera forte da mon­do intel­let­tuale, acca­d­e­mi­co e pure dalle comu­nità locali: “Seguiamo e seguire­mo con estrema atten­zione ciò che accadrà in Par­la­men­to europeo e pre­dis­porre­mo inizia­tive di sen­si­bi­liz­zazione con la “Link Tax”, a par­tire da una rac­col­ta firme”, chiosa il por­tav­oce Michel Emi Mar­i­ta­to.