MARINO. IL PCI DI MARINO ORGANIZZA VISITA/PRESIDIO ALLE FOSSE ARDEATINE VENERDI 23 ALLE 10. CON FORTI MOTIVAZIONI

MARINO. IL PCI DI MARINO ORGANIZZA VISITA/PRESIDIO ALLE FOSSE ARDEATINE VENERDI 23 ALLE 10. CON FORTI MOTIVAZIONI

19/03/2018 0 Di Maurizio Aversa
Vis­ite: 615

Fos­se Ardea­tine. Il luo­go dell’eccidio, il Mau­soleo


“Dopo il voto, la pri­ma sedu­ta di Cam­era e Sen­a­to ci sarà il 23 mar­zo per l’elezione dei pres­i­den­ti (una pri­ma carti­na di tor­na­sole per capire le pos­si­bili alleanze) un ele­men­to indica­ti­vo sarà quel­lo del­la for­mazione dei grup­pi. I capi­grup­po e i leader saran­no poi chia­mati alle con­sul­tazioni, insieme all’ex capo del­lo Sta­to Gior­gio Napoli­tano e ai nuovi pres­i­den­ti delle Camere.” (ANSA). Ques­ta dis­po­sizione obbli­ga­to­ria, pre­vista dal­la Cos­ti­tuzione, dalle leg­gi e dai rego­la­men­ti, ha fat­to cogliere l’occasione, alla sezione PCI “E.Berlinguer” di Mari­no, per orga­niz­zare una visita/presidio al Mau­soleo delle Fos­se Ardea­tine.
Infat­ti, se da un lato, come ogni anno, noi comu­nisti siamo pre­sen­ti – da soli o uni­tari­a­mente il più delle volte – nel­la data di com­mem­o­razione dell’eccidio naz­i­fascista alle Fos­se Ardea­tine; ques­ta vol­ta, coin­ci­den­do la data con la con­vo­cazione delle sedute ple­nar­ie di Cam­era e Sen­a­to dopo l’esito elet­torale, abbi­amo un moti­vo in più, e forte, per far valere la memo­ria dei cadu­ti del­la Resisten­za, e del peri­co­lo che cul­ture politiche e perfi­no par­ti­ti politi­ci por­ta­tori di xeno­fo­bia e razz­is­mo, con l’asticella bas­sa ver­so i nuovi fas­cis­mi, e chia­mare alla vig­i­lan­za demo­c­ra­t­i­ca per non tornare a vivere in altra for­ma gli orrori del pas­sato.
Sap­pi­amo bene che nes­suna mar­cia su Roma appare alla porte, ma tan­ti pos­sono essere i rischi del­la strisciante vio­len­za fascista che comunque è pre­sente in varie par­ti del Paese. Per questo ha grande val­ore la petizione nazionale dell’ANPI con­tro i nuovi fas­cis­mi, che noi invi­ti­amo a fir­mare; per questo han­no val­ore le inizia­tive volte a lim­itare e negare gli spazi pub­bli­ci e isti­tuzion­ali a forze orga­niz­zate che si richia­mano al fas­cis­mo.
Così non è avvenu­to a Mari­no, dove, insp­ie­ga­bil­mente (dopo giorni e giorni nes­suno com­men­ta da Palaz­zo Colon­na), nonos­tante un dis­senso inter­no al M5S, il Sin­da­co, la Giun­ta e la mag­gio­ran­za han­no boc­cia­to pro­poste che vol­e­vano pro­prio ottenere la negazione di spazi pub­bli­ci ai fascisti.
Ecco per­ché dalle pic­cole cose quo­tid­i­ane e dalle pic­cole cit­ta­dine, fino al Par­la­men­to, il sen­so di ques­ta gior­na­ta di com­mem­o­razione è insieme anche una gior­na­ta di lot­ta: la democrazia non è una con­quista acquisi­ta per sem­pre.
Chiedi­amo ai com­pag­ni e ai cit­ta­di­ni, così come alle asso­ci­azioni e alle forze politiche e sociali antifas­ciste ad unir­si con noi alla visita/presidio di mer­coledì 23 mar­zo alle ore 10.00. Ritro­vo a S. Maria delle Mole (Bar­Mameli, vici­no Coop) alle ore 9.30. (ognuno può portare le bandiere ed i ves­sil­li che ritiene di rap­p­re­sentare).