Marino, Silvani (PD): gettone di presenza alle associazioni

Marino, Silvani (PD): gettone di presenza alle associazioni

26/07/2016 1 Di puntoacapo
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Marino Franca Silvani

Fran­ca Sil­vani

Mari­no, Sil­vani (PD): “Rin­un­cio al get­tone di pre­sen­za a favore di un fon­do per le asso­ci­azioni del ter­ri­to­rio.”

Coer­ente con la sua sto­ria per­son­ale di impeg­no nell’ asso­ci­azion­is­mo e fedele a quan­to antic­i­pa­to già nel 2014, quan­do per la pri­ma vol­ta si par­lò di una sua can­di­datu­ra al Con­siglio Comu­nale e a quan­to promes­so in cam­pagna elet­torale, Fran­ca Sil­vani, neo Con­sigliera Comu­nale a Palaz­zo Colon­na elet­ta nel­la lista del PD e ader­ente al grup­po uni­co di Cen­trosin­is­tra, porterà all’attenzione del pri­mo Con­siglio Comu­nale utile, una pro­pos­ta impor­tante e seria che riguar­da l’associazionismo cul­tur­ale e sociale del ter­ri­to­rio.

Ave­vo det­to che la mia attiv­ità con­sil­iare avrebbe riv­olto una par­ti­co­lare atten­zione al mon­do dell’associazionismo ed è per questo che come pri­mo atto, voglio rin­un­cia­re al mio get­tone di pre­sen­za e chiedere ai col­leghi con­siglieri che lo reputi­no oppor­tuno, ma anche al Sin­da­co e alla Giun­ta, di fare altret­tan­to. La mia pro­pos­ta è di devolver­lo ad un fon­do appos­i­to, gesti­to dagli Asses­so­rati alla Cul­tura e ai Servizi Sociali, che vada a finanziare gli even­ti sociali e cul­tur­ali che le asso­ci­azioni di volon­tari­a­to di tut­to il ter­ri­to­rio piani­f­i­cano annual­mente con l’Amministrazione Comu­nale.

Sap­pi­amo tut­ti che la mag­gior parte di queste asso­ci­azioni non han­no una sede o devono pagare l’affitto a pri­vati, si basano sul volon­tari­a­to e cre­ano even­ti ed attiv­ità nel sociale e nel­la cul­tura pro­prio in sup­por­to delle lim­i­tate forze e risorse comu­nali.

Riten­go che molte altre asso­ci­azioni pos­sano anco­ra dare il loro appor­to al paese, aiu­tate con questo fon­do, ad esem­pio, nelle spese che riguardano autor­iz­zazioni, spese per gli alles­ti­men­ti, Siae e quan­to altro pos­sa essere ogget­to di una cop­er­tu­ra che pos­sa facil­itare la parte­ci­pazione anche delle asso­ci­azioni più pic­cole o con mezzi minori.

È ovvio che per gli even­ti mag­giori, come la Sagra dell’Uva, sia già il Comune a sob­bar­car­si tali spese, ma su even­ti minori, queste sono spes­so a cari­co delle sin­gole asso­ci­azioni. Spet­terà poi agli Asses­so­rati val­utare le sin­gole situ­azioni e le sin­gole prog­et­tual­ità che potran­no usufruire di tale fon­do in un ambito di inter­esse col­let­ti­vo e di pro­mozione ter­ri­to­ri­ale, attra­ver­so un Rego­la­men­to la cui boz­za mi farò cari­co di fornire insieme alla pro­pos­ta.

Vor­rei pre­cis­are che l’uso del Fon­do dovrà essere sem­pre vin­co­la­to ad even­ti con­cor­dati ed approvati dall’Amministrazione, onde evitare ben­efi­ci a sin­goli o ad ‘ami­ci’, come spes­so accade.

Cre­do sia fon­da­men­tale, e mi pare che sia ques­ta la volon­tà pale­sa­ta da ques­ta Ammin­is­trazione in varie occa­sioni pub­bliche, la pos­si­bil­ità di coin­vol­gere sem­pre di più queste impor­tan­ti realtà che carat­ter­iz­zano sia il Cen­tro Stori­co che la pia­nu­ra e che ten­gono vivo il paese, cre­an­do un fon­do che le aiu­ti ad affrontare spese che a volte sono proib­i­tive per un’associazione che si basa sul­la buona volon­tà ed i volon­tari.

Con­vin­ta del­la bon­tà e dell’opportunità di ques­ta pro­pos­ta, con una mozione chiederò ai col­leghi con­siglieri di mag­gio­ran­za e di oppo­sizione, nonché al Sin­da­co e alla Giun­ta, l’impegno a rin­un­cia­re al pro­prio get­tone e alle inden­nità di car­i­ca e dare un con­trib­u­to con­cre­to e nuove pos­si­bil­ità a tut­ti i cit­ta­di­ni che tramite le asso­ci­azioni, si adop­er­a­no ogni giorno per far crescere Mari­no.”