Marino: il 29 aprile viene presentato il Coordinamento delle Associazioni

Marino: il 29 aprile viene presentato il Coordinamento delle Associazioni

20/04/2016 0 Di Francesca Marrucci

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 1777 volte!

MANIFESTO COORDINAMENTO 4-16di Francesca Mar­ruc­ci

Anche se il peri­o­do è ormai quel­lo elet­torale, questo even­to con le elezioni e la polit­i­ca non ha niente a che fare. L’idea che un paese deb­ba fer­mar­si tre mesi in fun­zione esclu­si­va­mente delle elezioni, è ridi­co­la e le asso­ci­azioni e le fon­dazioni cul­tur­ali e sociali di Mari­no han­no deciso di pre­sentare il Coor­di­na­men­to che le riu­nisce pro­prio ora, per dimostrare che non ruo­ta tut­to intorno alla polit­i­ca e che Mari­no è pieno di realtà che lavo­ra­no in silen­zio, come volon­tari, 365 giorni l’anno, a pre­scindere dalle sor­ti dell’amministrazione di turno.

È sta­to un prog­et­to ambizioso, osta­co­la­to da molti, ten­ta­to da tan­ti in prece­den­za, ma sem­pre fal­li­to. La realtà delle asso­ci­azioni mari­ne­si è sta­ta per anni di com­pe­tizione, invece di col­lab­o­razione, com­pli­ci ambizioni, per­son­al­is­mi e divi­sioni attuate ad hoc. Dal­la volon­tà di tre asso­ci­azioni di super­are ques­ta assur­da bar­ri­era e com­in­cia­re a prog­ettare insieme, è com­in­ci­a­to 4 anni fa un per­cor­so duro, lento e dif­fi­cile che però ad oggi vede 16 asso­ci­azioni fon­da­tri­ci e altre che aderi­ran­no il 29, per un totale di più di 20.

Si trat­ta delle asso­ci­azioni più impor­tan­ti ed attive sul ter­ri­to­rio, non di mere ‘cop­er­ture’ per favorire tem­po­ranea­mente questo o quel per­son­ag­gio politi­co. Sono asso­ci­azioni che con il loro lavoro sen­za scopo di lucro e ret­to da volon­tari, da anni cos­ti­tu­is­cono la spina dor­sale del­la cul­tura e del sociale a Mari­no.

Insieme han­no già pre­sen­ta­to un prog­et­to per l’uso del­lo Scat­olone, tut­to­ra fer­mo e spes­so pre­da dei van­dali e pre­sen­ter­an­no questo prog­et­to pro­prio il 29 aprile. Il pri­mo pas­so di una Mari­no atti­va, bel­la, sol­i­dale, che si rim­boc­ca le maniche e pro­va a ricostru­ire sulle mac­erie di un tes­su­to sociale, cul­tur­ale, eco­nom­i­co dis­as­tra­to.

Dal teatro all’assistenza ai diver­sa­mente abili, dai Cor­si di Istruzione per adul­ti alla creazione degli abiti che tut­ti ammiri­amo nel Cor­teo Stori­co del­la Sagra, dalle vis­ite tur­is­tiche alla riscop­er­ta del pat­ri­mo­nio mari­nese all’assistenza alle fan­miglie con ragazzi con dis­abil­ità men­tali e tan­to, tan­to, tan­to altro, le asso­ci­azioni e fon­dazioni mari­ne­si sono quelle che ani­mano e dan­no vita e servizi a Mari­no.

Adesso han­no deciso di col­lab­o­rare per nuovi prog­et­ti, nuovi dirit­ti, nuo­va sen­si­bi­liz­zazione del­la cit­tad­i­nan­za, sot­to l’egida del ‘mutuo sup­por­to’, per far capire ai mari­ne­si che tan­ta eccel­len­za c’è e non deve essere dimen­ti­ca­ta, che ogni cit­tadi­no può esserne parte e che la rinasci­ta di questo paese parte da chi per esso lavo­ra da anni, non per sol­di, ma per pas­sione.

L’appuntamento è ven­erdì 29 aprile alle 18.00 in Sala Lep­an­to a Mari­no. Sono invi­tati i cit­ta­di­ni, le altre asso­ci­azioni e fon­dazioni che vor­ran­no aderire o vogliono saperne di più, le realtà pro­dut­tive con le quali le asso­ci­azioni aus­pi­cano una col­lab­o­razione frut­tu­osa, i comi­tati di quartiere e dei fes­teggia­men­ti e anche i tan­ti mari­ne­si che si can­dider­an­no, per­ché siano a conoscen­za di ques­ta nuo­va realtà e capis­cano che Mari­no deve ripar­tire dal­la col­lab­o­razione col­let­ti­va.

Con­di­vi­di:
error0