Marino, De Luca: no al cemento al Divino Amore, politiche sociali e risorse europee

Marino, De Luca: no al cemento al Divino Amore, politiche sociali e risorse europee

21/03/2016 1 Di puntoacapo
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Oriano De Luca

Ori­ano De Luca

Pun­ti fer­mi di pro­gram­ma. De Luca: No cemen­to al Divi­no Amore; mas­si­mo sosteg­no politiche sociali; inter­cettare, con buoni prog­et­ti, risorse europee. Polit­i­ca: la por­ta ad IDV e PSI-Santarel­li è aper­ta, deci­dano loro.

La coal­izione di cen­trosin­is­tra, a sosteg­no del can­dida­to Ori­ano De Luca, mar­cia spedi­ta per un’opera di assem­blag­gio di un grande lavoro pro­gram­mati­co già pre­dis­pos­to in buona parte dal lavoro speci­fi­co del PD e del­la coal­izione di cen­tro e sin­is­tra, che ave­vano già scan­daglia­to. Nel­la gior­na­ta del 16 mar­zo pres­so la sede PD, a questo scopo è sta­ta inse­di­a­ta la Com­mis­sione Pro­gram­ma. Coor­di­na­ta dal­lo stes­so Ori­ano De Luca, è com­pos­ta da Domeni­co Tra­balza, Clau­dio Ciaglia, Ser­gio Ambro­giani, Mirko Lau­ren­ti, Raf­faele Del Cam­po e Mau­r­izio Aver­sa.

 

Intan­to, pro­prio sui temi pro­gram­mati­ci “cal­di”, Ori­ano De Luca, ha rispos­to ad alcune domande poste dal quo­tid­i­ano online “Il Mamilio”.

Così, mem­o­re degli impeg­ni, delle scelte e delle battaglie trascorse il can­dida­to sin­da­co del cen­trosin­is­tra dice: “Sull’urbanizzazione del Divi­no Amore sono sem­pre sta­to con­trario e a mag­gior ragione in questo momen­to dico con forza “no” a questo inter­ven­to. Mari­no non ha bisog­no di altro cemen­to: Mari­no ha bisog­no al con­trario di tute­lare le pro­prie aree ver­di, i pro­pri ter­reni non costru­iti e di riqual­i­fi­care e ricu­cire il ter­ri­to­rio. La mia con­tra­ri­età non è dem­a­gog­i­ca né tan­tomeno recente: ven­go da anni ed anni di battaglie fat­te insieme ai com­pag­ni Mirko Lau­ren­ti e Gian­car­lo Forte pro­prio su questo tema”. Quin­di aggiunge: “Tut­to il mon­do ha rag­giun­to una sen­si­bil­ità ambi­en­tale ele­va­ta e i rischi di quan­to l’uomo sta facen­do sono evi­den­ti: nel nos­tro pic­co­lo abbi­amo il dovere di lim­itare il con­sumo di altro ter­ri­to­rio pen­san­do piut­tosto a recu­per­are quan­to esistente”. Per questo ha aggiun­to De Luca “Una delle prime azioni ammin­is­tra­tive sarà infat­ti quel­la di chiedere alla Regione Lazio di stop­pare l’intero iter. Nel frat­tem­po per piani­fi­care il recu­pero del ter­ri­to­rio dovre­mo essere bravi a cer­care fon­di in Europa”. “Mari­no ha bisog­no di infra­strut­ture: ci sono trop­pi res­i­den­ti e pochi servizi. Pen­si­amo solo alle scuole: ecco, c’è molto da fare e siamo pron­ti a met­ter­ci mano”. Urban­is­ti­ca, ambi­ente ma anche servizi sociali. “La tutela delle fasce deboli deve essere uno dei pun­ti qual­i­f­i­can­ti del nos­tro pro­gram­ma. Anche in questo è vero che le casse comu­nali sono a sec­co ma con prog­et­ti ben fat­ti si può attin­gere a risorse comu­ni­tarie impor­tan­ti. In questo abbi­amo espe­rien­ze e com­pe­ten­ze nel­la nos­tra coal­izione, pri­ma tra tut­ti l’ex con­sigliera comu­nale Eleono­ra Di Giulio”. Quin­di, con uno sguar­do alla pos­si­bil­ità di con­di­vi­sione pro­gram­mat­i­ca e polit­i­ca che ampli l’attuale oriz­zonte del­la coal­izione De Luca ha chiosato: “Pos­si­amo ragionare insieme, abbi­amo molti pun­ti del pro­gram­ma che si sposano alla per­fezione con quel­li ad esem­pio dell’Italia dei val­ori. Per quan­to riguar­da il Par­ti­to social­ista spero che anche con Giulio Santarel­li, che ha lavo­ra­to con mio padre e che sti­mo molto sul piano per­son­ale e politi­co, si pos­sa trovare un canale di dial­o­go”.

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