Monte Porzio Catone: La bellissima opera di Tartaruga Onlus per l’inclusione dei ragazzi

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“Un gioco inclusivo non può rimanere relegato in un giardino privato, ma deve essere condiviso con tutti, oltre a consentire così ai nostri ragazzi di stare più facilmente in mezzo agli altri”: questo il pensiero di Angela Tomasso, Presidente dell’Associazione Tartaruga Onlus di Monteporzio Catone, Comune del territorio tuscolano che, grazie al contributo delle sue realtà  associative che si occupano di disabilità, è diventato inclusivo e a misura di bambino speciale. 

Con piacere pubblichiamo di seguito il Comunicato dell’Associazione, nata nel 2011, che racconta la sua attività, i progetti e le idee messe in campo, e che il 2 e 3 giugno scorso ha svolto l’evento “Tartafesta” presso il parco comunale di Monte Porzio Catone, alla presenza fra l’altro delle Autorità politiche cittadine. Una delle più belle espressioni pronunciate nelle prossime righe: “La disabilità non è divisione, non è ostacolo, è confronto, ricchezza  e anche gioia.” Per maggiori informazioni, potete visitare la pagina Facebook ufficiale dell’Associazione.

Angela Tomasso

L’ Associazione nata ufficialmente nel 2011, con l’obiettivo di sostenere le famiglie dei ragazzi con disabilità  grave (deficit visivi, uditivi, motori, cognitivi), nonostante le difficoltà  iniziali, ha ottenuto la stima delle famiglie e nel territorio con la costruzione della vasca multisensoriale, sostenuta anche dalla Fondazione Prosolidar.

La nostra è una realtà  aperta, dove non vogliamo chiuderci, ma offrire le nostre risorse, metterle a disposizione della comunità  e insieme condividere momenti speciali.

Il nostro obiettivo è quello di abbattere quelle divisioni che, purtroppo, vengono a crearsi dove c’è disabilità. Vogliamo aprici e rompere queste barriere per ricondurre tutto al giusto valore e sottolineare che la disabilità non è divisione, non è ostacolo, non è tristezza, ma è confronto, ricchezza e anche gioia.

Il nostro obiettivo è quello di migliorare la vita dei nostri ragazzi: vogliamo creare un ambiente sereno, dove il gioco e le attività ludiche diventino un elemento fondamentale della loro vita, come deve essere per i bambini.

La TartaFesta è proprio questo, un momento in cui le famiglie, insieme ai volontari, ai collaboratori e alla comunità, si mettono in gioco insieme per creare una situazione di gioia e allegria.

E’ già  da tempo stavamo meditando sulla realizzazione di un progetto legato al gioco all’ aria aperta — afferma la Presidente Angela Tomassocosì dopo l’inaugurazione al parco comunale di un piccolo gioco inclusivo (tipo TRIS) raggiungibile anche dai bambini in carrozzina, da parte della cooperativa Il Seme, la Tartaruga onlus si è attivata con la raccolta fondi sulla piattaforma “Rete del dono” ottenendo così il necessario per l’acquisto dell’altalena per le carrozzine nel 2016.

Anche quest’anno la Tartaruga ha voluto lasciare la proprio impronta, infatti il 2 e 3 giugno 2017 si è svolto il nostro annuale evento, la “TartaFesta”, in cui, grazie alla generosità e disponibilità  di molti sostenitori, siamo riusciti ad installare e inaugurare un seggiolino per ragazzi con difficoltà motoria, ma non in carrozzina, sempre presso il parco comunale di Monte Porzio Catone.

L’altalena “inclusiva”

Grazie all’impegno, alla generosità e disponibilità dei nostri sostenitori abbiamo reso il parco di Monte Porzio Catone un vanto per noi e per tutta la comunità in quanto è l’unico parco inclusivo sul territorio dei castelli romani, e proprio per questo vogliamo che diventi un centro di riferimento per tutti, grandi e piccoli creando un luogo in cui TUTTI giocheranno insieme, dove i bambini saranno solamente bambini.

Per fare tutto questo abbiamo realizzato una raccolta fondi, ancora in corso, sulla piattaforma web “Buona Causa”, sostenuta da tutti coloro che credono nel nostro obiettivo.

Per il futuro — conclude la Tomasso — ci muoveremo per promuovere la rete, ovvero offrire i nostri servizi sul territorio e utilizzare ciò che già c’è e funziona.”

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