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Le mie con­si­de­ra­zioni sul Con­gresso del Pd
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Fac­cio alcune con­si­de­ra­zioni e rifles­sioni, in occa­sione della fase con­gres­suale del Par­tito Democratico.

Mi aspetto che sia un con­gresso che sap­pia costruire, un pro­getto poli­tico di alta qua­lità e un pro­gramma di governo del paese con­creto, ido­neo a risol­vere i pro­blemi dell’Italia e di alternativa.

Un pro­getto poli­tico dina­mico, vero, aperto al con­tri­buto di per­so­na­lità esterne, pro­getto aperto a 360 gradi, per favo­rire e allar­gare il con­senso, la par­te­ci­pa­zione e la cre­scita. Un pro­getto poli­tico di allar­ga­mento del Par­tito Demo­cra­tico e di alta civiltà, con tre obiettivi.

1) A livello nazio­nale diven­tare una grande forza poli­tica di rife­ri­mento per i cit­ta­dini e di governo.

2) A livello euro­peo con­tri­buire al governo dell’Europa e la costru­zione di una costi­tu­zione euro­pea, dove sta­bi­li­sca i diritti e doveri dei cit­ta­dine europei.

3) A livello mon­diale, bat­tersi per com­bat­tere la fame, le malat­tie e per la pace in tutti i paesi del mondo. Sono certo che nella tra­spa­renza e nella dia­let­tica, verrà scelto un segre­ta­rio e un gruppo diri­gente capaci di dare una vera unità al par­tito, anche per­chè sap­piamo che le dif­fe­renze, devono essere vis­sute come una ric­chezza, poi sia fatta una sin­tesi dei con­te­nuti e l’unità nelle deci­sioni, trovi quella forza neces­sa­ria per dare una spinta pro­pul­siva al Par­tito Demo­cra­tico in tutto il paese.

Deve essere un par­tito che sap­pia stare vicino ai cit­ta­dini, ai lavo­ra­tori, i pensionati,agli amma­lati, ai loro biso­gni, alle loro richie­ste, poi c’è la neces­sità di radi­carsi sul ter­ri­to­rio, di essere in mezzo alla gente e con la gente. La que­stione morale, deve essere messa al primo posto nel pro­getto poli­tico e sta­bi­lire un codice etico di com­por­ta­mento, nella vita pub­blica e nella vita pri­vata, da rispet­tare. Poi che sia un pro­getto pieno di valori veri, sin­ce­rità, one­stà, tra­spa­renza, soli­da­rietà, rispetto dell’altro, grande uma­nità, devono essere la carta d’identità per il Par­tito Democratico.

Pro­getto pro­gram­ma­tico, di governo del paese, ci devono essere dei pila­stri por­tanti, fon­da­men­tali per la difesa e il miglio­ra­mento dello stato sociale. Sanità, il diritto alla salute che sia vera­mente garan­tito a tutti i cit­ta­dini, il Ser­vi­zio Sani­ta­rio Nazio­nale, man­tenga per tutti i suoi prin­cipi di ugua­glianza di trat­ta­mento e uni­ver­sa­li­stici su tutto il ter­ri­to­rio nazio­nale. Scuola, il diritto allo stu­dio, all’istruzione, alla for­ma­zione, sia garan­tito a tutti i cit­ta­dini in eguale misura, anche ai meno ambienti, siano fatti mag­giori inve­sti­menti eco­no­mici, nell’istruzione e nella ricerca, sia fatto tutto il pos­si­bile per ele­vare la cul­tura del nostro paese. Pre­vi­denza ed assi­stenza, biso­gna garan­tire una pen­sione digni­tosa a tutti i pen­sio­nati, non come avviene ora che tanti non c’è la fanno ad arri­vare a fine mese. Il sistema socio assi­sten­ziale, deve essere final­mente resa effi­ciente una rete di ser­vizi sul ter­ri­to­rio, per anziani, diver­sa­mente abili, bam­bini. C’è urgen­te­mente biso­gno, di eli­mi­nare tanta buro­cra­zia, in tutti i set­tori e tutti i ser­vizi, i cit­ta­dini sono seve­ra­mente messi in dif­fi­coltà, chie­dono con forza una sem­pli­fi­ca­zione, per faci­li­tare lo svol­gi­mento delle loro pra­ti­che e a loro vita. La que­stione fiscale, il  novanta per cento delle entrate fiscale lo pagano i lavo­ra­tori dipen­denti e i pen­sio­nati, è ora di met­tere mano con forza a que­sto mal­co­stume ita­liano, per com­bat­tere l’evasione e l’elusione fiscale, per poter pagare meno e pagare tutti. Poi una seria lotta alla cor­ru­zione, alla mala­vita orga­niz­zata, alle mafie, con la repres­sione, raf­for­zan­dole forze di con­trollo e quelle dell’ordine, dare anche più mezzi moderni a loro dispo­si­zione. Ma anche con un pro­getto cul­tu­rale, edu­ca­zione alla lega­lità, rispetto delle regole, coin­vol­gendo tutti i sog­getti orga­niz­zati nella società, dalla scuola, alle asso­cia­zioni di volon­ta­riato, alle orga­niz­za­zioni sin­da­cali, alle par­roc­chie. Vanno presi di petto i pro­blemi del pre­ca­riato e della sicu­rezza. Sul pre­ca­riato incen­ti­vare il supe­ra­mento, la sicu­rezza sui posti di lavoro, in casa e fuori, sulle strade, va ela­bo­rato un pro­getto di pre­ven­zione, per poter evi­tare il più pos­si­bile gli infor­tuni e gli inci­denti, per sal­vare tante vite umane. Il valore della vita va messo al primo posto nella scala dei valori. Un pro­getto per favo­rire e garan­tire la plu­ra­lità, la libertà e l’obbiettività d’informazione, il con­flitto d’interesse, sia risolto. Lo svi­luppo eco­no­mico sia basato sulla piena occu­pa­zione sal­va­guar­dando l’ambiente.

Il pro­gramma di governo del paese, deve essere impo­stato nell’interesse del bene comune, ma soprat­tutto basato sui biso­gni veri dei cit­ta­dini, con una mag­giore atten­zione ai più deboli, un pro­gramma capace di aiu­tare a far cre­scere la coscienza civile e sociale del nostro paese. Il Par­tito Demo­cra­tico, deve avere l’obiettivo, di con­tri­buire con la sua forza, alla costru­zione di una società più equa. Più giu­sta, più soli­dale, migliore, di pace per tutti i cit­ta­dini, ita­liani, euro­pei e del modo.

Fran­ce­sco Lena