Città Metropolitana

MARINO, SILVANI (PD): UN FONDO PER AIUTARE LE ASSOCIAZIONI. ECCO LA MOZIONE.

Franca Silvani

MARINO, SILVANI (PD): UN FONDO PER AIUTARE LE ASSOCIAZIONI. ECCO LA MOZIONE.

 
Riceviamo e pubblichiamo da Franca Silvani, Segretaria Pd Marino e Consigliera Comunale
 
Visto che si chiede ai Cittadini, già contribuenti, di donare il 5xmille al proprio Comune, propongo di aiutare le ASSOCIAZIONI di volontariato dando per primi l’esempio, seppur simbolico…
 
Ecco la MOZIONE protocollata in data odierna, con la quale propongo la costituzione di un FONDO DI SOLIDARIETA’ per l’associazionismo, finanziato con i proventi derivanti dalla RINUNCIA VOLONTARIA DEL GETTONE DI PRESENZA dei CONSIGLIERI COMUNALI e delle INDENNTA’ DI FUNZIONE di SINDACO e ASSESSORI.
 
Oggetto: MOZIONE PER LA COSTITUZIONE DI UN CAPITOLO DI BILANCIO FINANZIATO CON I PROVENTI DERIVANTI DALLA RINUNCIA VOLONTARIA DEL GETTONE DI PRESENZA DEI CONSIGLIERI COMUNALI E DELLE INDENNITA’ DI FUNZIONE DEL SINDACO E DEGLI ASSESSORI.
Il Consiglio Comunale:
Premesso che
- L’art.82 del Testo Unico degli Enti Locali D. Lgs. 267/​2000 (TUEL) determina un’indennità di funzione per Sindaco, Presidente del Consiglio Comunale e Assessori, nonché un gettone di presenza ai Consiglieri Comunali per la partecipazione alle sedute del Consiglio e delle Commissioni, secondo tabelle prestabilite per legge;
Tenuto conto
- Che, i primi a contatto con le istanze della popolazione sono gli Assessori, il Sindaco ed i Consiglieri Comunali;
- Che, l’impegno degli amministratori locali ha anche, e soprattutto, una valenza di servizio per la comunità e di affezione per il territorio;
- Che, è altresì fondamentale che la comunità svolga la propria funzione di collaborazione e di solidarietà e sappiamo che attraverso l’organizzazione di donne e uomini in associazioni, i cittadini partecipano in modo determinante e prezioso alla vita della comunità, creando eventi ed attività nel sociale e nella cultura, proprio in supporto delle limitate forze e risorse comunali. Per questo associazionismo e volontariato sono una ricchezza ed è compito di un Comune favorire la collaborazione e la sussidiarietà;
- Che, destinare le risorse di gettoni di presenza e indennità di funzione, anche parziali, può rappresentare un gesto significativo, seppur simbolico, dei rappresentati politici locali per sopperire, seppur in minima parte, alla esiguità di risorse in molti settori tra cui quello, appunto, importantissimo dell’associazionismo;
Ritenuto opportuno
- Predisporre nel Bilancio dell’Ente, un apposito capitolo di spesa denominato “Fondo di solidarietà” ove far confluire le risorse risparmiate dalla rinuncia volontaria, da parte di Consiglieri Comunali, Sindaco e Assessori, in tutto o in parte dei gettoni di presenza e delle indennità di funzione loro spettanti;
- Destinare lo stesso capitolo a sostegno delle spese di funzionamento delle organizzazioni di volontariato locale, a partire dalla polizza assicurativa obbligatoria;
- Predisporre un apposito Regolamento per la gestione di tale fondo con il quale verranno fissati criteri, requisiti, tempi di rendicontazione e tutto ciò che sarà necessario per una corretta gestione delle risorse disponibili;
Tutto ciò premesso
 
Il Consiglio Comunale
Impegna il Sindaco a
1) Predisporre gli atti deliberativi necessari per l’istituzione di un apposito capitolo del Bilancio comunale denominato “Fondo di solidarietà” ove far confluire le risorse risparmiate dalla rinuncia volontaria, da parte di Consiglieri Comunali, Sindaco e Assessori, in tutto o in parte dei gettoni di presenza e delle indennità di funzione spettanti;
2) Predisporre un apposito Regolamento per la gestione di tale fondo con il quale verranno fissati criteri, requisiti, tempi di rendicontazione e tutto ciò che sarà necessario per una corretta gestione delle risorse disponibili;
3) Stabilire che il suddetto capitolo sia destinato a sostenere le spese di funzionamento delle organizzazioni di volontariato locale a partire dalla polizza assicurativa obbligatoria, disciplinandone l’uso con il suddetto Regolamento;
4) Rendere operative tutte le suddette procedure entro l’anno corrente.
Marino, 30 maggio 2017