Editoriale

L’Editoriale. Noi ci siamo. L’informazione nonostante tutto.

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schermata-2016-11-03-alle-11-37-07L’Editoriale. Noi ci siamo. L’informazione nonostante i social networks.

In meno di 24 ore, gli articoli sulla Conferenza Stampa dell’Amministrazione Comunale di Marino e il report sulla situazione degli edifici scolastici hanno avuto più di 8.000 visualizzazioni. Addirittura i verbali sugli edifici sono stati scaricati 65 volte.
Questo dato testimonia che non è vero che i cittadini si disinteressano a quello che succede in Comune e anzi, non aspettano altro che informazioni.
Lo sappiamo bene a Punto a Capo Online, perché ogni giorno riceviamo richieste, proposte, suggerimenti e ovviamente critiche.

Ci arrivano soprattutto sulla ‘piazza’ della nostra Redazione, Marino, e ultimamente le critiche riguardano una nostra presunta non ottemperanza al patto fatto con i lettori a giugno di seguire da vicino i lavori dell’Amministrazione Comunale. Vi rassicuriamo, noi ci siamo.

Cercheremo, proprio per questo, di continuare la strada intrapresa con le interviste al Sindaco e agli Assessori sulle questioni specifiche, assicurando quanti ci hanno sollecitato in questi due mesi, che non avevamo alcuna intenzione di sospenderle.
L’estate e gli impegni di tutti noi hanno avuto la giusta precedenza. 
Punto a Capo Online e anche con le dirette dei 4 Amici al Bar in modo più scanzonato, tornano per un’altra stagione di informazione da un lato seria e da un altro divertente, cercando sempre di pubblicare i documenti originali e far parlare i diretti interessati per dare al lettore il modo di farsi una propria idea, senza filtri.
In questa programmazione saranno incluse anche le opposizioni, che hanno un ruolo fondamentale, ovviamente. Però, dateci tempo, perché non è un lavoro e abbiamo anche altre cose da fare.

In questi giorni, siamo orgogliosi di essere stati gli unici anche a verificare la notizia, rivelatasi infondata, della chiusura della Basilica di San Barnaba, mentre altri si sono accontentati di fare il copia e incolla di una falsa velina, anche a livello locale.

Lo scopo di Punto a Capo Online non è solo quello di dare le notizie così come arrivano, senza ricamarci sopra, ma di fare citizen journalism e dare la voce ai cittadini. Per questo collaboriamo anche con prestigiose testate internazionali che hanno fatto della verità e della libertà di espressione uno stile eun segno di identificazione, come ProPublica, che per questa scelta ha già vinto 2 Pulitzer e tanti altri premi (articoli nella sezione World). Questo non deve essere confuso però con l’autorizzazione a scrivere qualsiasi cosa su chiunque senza che questa abbia alcun fondamento.

Siamo preoccupati dall’escalation di assurdità che leggiamo nei commenti sui Social Networks, sempre più orientati a dare credito a opinioni personali e supposizioni, piuttosto che alla verità.

Arrivare a creare un’accusa dal nulla verso un politico, un amministratore, un personaggio pubblico, e poi pretenderne la smentita, crediamo sia l’ultimo atto di una psicosi collettiva e di megalomania preoccupante.

Per spiegare meglio, è come se io, oggi, decidessi di accusare, che so, la Sindaca di Roma, di essere una serial killer, così perché mi gira, mi fa comodo, mi piace o peggio, perché mi consente di avere cinque minuti di falsa gloria, e poi pretendessi che la Raggi smentisse ufficialmente la notizia creata ad hoc da me.

Assurdo e pazzesco, ma è questo che stanno diventando i social network: la cassa di risonanza di frustrazioni, delusioni, egocentrismi, manie di protagonismo e psicosi che in questo gioco sempre più al massacro, trovano non solo una cassa di risonanza enorme, ma fanno proseliti tra i tanti utenti ignari, frustrati a loro volta, ignoranti e in buona fede.

È pericolosa questa china e non abbiamo intenzione di seguirla. Uno, perché non crediamo che tramite insulti ed accuse si approfondiscano davvero le problematiche o si possano risolvere. Due, perché il compito di un giornale non è dare ancor più rilevanza agli sconforti personali di questo o quel personaggio, ma parlare di fatti concreti.

Per questo è inutile chiederci di scrivere articoli sui commenti di Facebook su un determinato argomento. I commenti non sono una notizia, a meno che non siamo dichiarazioni di politici o personaggi di rilievo. A questa sollecitazione continueremo a rispondere no. È inutile e ininfluente commentare i commenti altrui.

Se invece volete segnalare problemi, situazioni, casi, ecco noi a questo rispondiamo sì, come sempre abbiamo fatto, assurgendo a quel ruolo di denuncia e di tramite tra cittadino ed amministrazioni che caratterizza questa testata sin dalla sua nascita in cartaceo, con la preziosa eredità lasciataci da Corrado Lampe, storico direttore e fondatore de Il Giornale Locale, 27 anni fa.

La notizia è una cosa, i commenti sono un’altra e una notizia non si inventa per avere i cinque minuti di gloria, per fare più visite o per vedere da quanti viene ripresa e data per vera. Finirà che nessuno crederà più a niente e nel momento in cui ci sarà un vero allarme, non sarà considerato. Ogni mezzo è utile e importante se ne viene fatto il giusto uso, non abuso. 
Noi ci siamo, facciamo il giornalismo alla vecchia maniera, ci piace e ce la mettiamo tutta. Se piace anche a voi, continuate a seguirci e siate comunque pazienti, ricordate che siamo volontari e lo facciamo proprio per amore per questo mestiere e per spirito di servizio.

Francesca Marrucci

Direttore Editoriale

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