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Pro­vin­cia di Latina: Pronti 6,5 milioni per i disoc­cu­pati senza cassa integrazione
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Pronti 6,5 milioni per i disoc­cu­pati senza cassa integrazione

I pro­blemi legati alla crisi eco­no­mica sono stati oggetto in set­ti­mana di un tema­tico Con­si­glio provinciale.

Dai dati snoc­cio­lati dall’assessore alle crisi indu­striali, Sil­vio D’Arco, si è potuto evin­cere che le riper­cus­sioni della crisi in pro­vin­cia con­ti­nuano ad essere serie ma in misura con­te­nuta rispetto ad altri luo­ghi d’Italia.

Auto­re­voli dati con­fer­mano che sul ter­ri­to­rio pro­vin­ciale il ricorso alla cassa inte­gra­zione straor­di­na­ria è infe­riore rispetto al dato regio­nale, il che auto­rizza un cauto otti­mi­smo per il futuro.

Fidu­cia che viene con­fer­mata anche dall’analisi dei tassi di nata­lità delle imprese for­niti dalla Camera di Com­mer­cio, dove emerge che l’imprenditorialità pon­tina nell’ultimo qua­drien­nio ha cono­sciuto un livello di cre­scita supe­riore al dato nazio­nale (+0,25%), con una for­bice che è andata pro­gres­si­va­mente amplian­dosi in favore del con­te­sto locale.

Si regi­stra poi una ten­denza di cre­scita per la pro­vin­cia di Latina (+1,00%) pari a due volte e mezzo quella ita­liana, a parte Roma (+1,11%) le altre pro­vince hanno mostrato un incre­mento sen­si­bil­mente più contenuto.

Le con­se­guenze della crisi, per quanto siano state attu­tite dal sistema pro­dut­tivo pro­vin­ciale, hanno in ogni modo lasciato delle ferite da curare.

Per una salu­tare “cura isti­tu­zio­nale” il governo pro­vin­ciale, pre­sie­duto da Armando Cusani, ha indi­vi­duato e posto in campo una tera­pia impor­tante per cen­ti­naia di cit­ta­dini pon­tini in difficoltà.

Via Costa è, infatti, pronta ad impe­gnare oltre 6.500.000,00 euro del suo bilan­cio per inter­venti rivolti a disoc­cu­pati e inoc­cu­pati senza coper­tura negli ammor­tiz­za­tori sociali che hanno com­piuto il 45° anno di età.

“Que­sta par­ti­co­lare ini­zia­tiva, afferma il pre­si­dente Armando Cusani, oltre alle alte messe in campo dalla pro­vin­cia di Latina, con­si­ste fon­da­men­tal­mente nell’avviare azioni, in primo luogo, rivolte a sog­getti il cui sta­tus di disoc­cu­pa­zione sia diret­ta­mente o indi­ret­ta­mente col­le­gato al feno­meno “crisi”, ovvero a favore di tutti coloro i quali hanno defi­ni­ti­va­mente risolto il pro­prio rap­porto di lavoro negli ultimi 12/18 mesi.

L’utenza indi­vi­duata è quella che non bene­fi­cia di alcun genere di ammor­tiz­za­tore sociale, sia per via ordi­na­ria che in deroga (per­ché ces­sato il periodo tem­po­rale di bene­fi­cio dell’ammortizzatore sociale o per­ché non rien­tranti in detti benefici).

Rien­tra fra coloro che non bene­fi­ciano di ammor­tiz­za­tori sociali, sot­to­li­nea Cusani, l’utenza costi­tuita da tutti quei disoc­cu­pati già inse­riti al lavoro con con­tratto ati­pico (con­tratto a pro­getto, di col­la­bo­ra­zione pro­fes­sio­nale, appren­di­sti non con­fer­mati, som­mi­ni­stra­zione lavoro, arti­giani e com­mer­cianti che abbiano ces­sato l’attività, etc.).

L’utenza che non bene­fi­cia più degli ammor­tiz­za­tori sociali (per­ché giunto a sca­denza il periodo tem­po­rale dell’ammortizzatore sociale negli ultimi 12/18 mesi) è ampliata a favore dei disoccupati/inoccupati che hanno com­piuto il 45° anno di età.

La Pro­vin­cia di Latina, attra­verso una pub­blica chia­mata, offrirà un ser­vi­zio “a spor­tello” per l’inserimento dei disoc­cu­pati, appar­te­nenti alle cate­go­rie citate e in pos­sesso dei requi­siti sta­bi­liti, in tiro­cini for­ma­tivi di media durata (6 mesi), pre­ve­dendo la cor­re­spon­sione di una borsa lavoro pari ad 800 euro (al lordo men­sili), presso aziende cor­ri­spon­denti, ma anche di diversa natura, all’esperienza lavo­ra­tiva pre­ce­den­te­mente maturata”.

Il ser­vi­zio verrà rea­liz­zato, ter­mina il pre­si­dente Cusani, pre­via spe­ci­fica ed effi­cace divul­ga­zione sul ter­ri­to­rio, uti­liz­zando tutti i pos­si­bili canali dell’informazione (primi fra tutti i Cen­tri per l’Impiego)”.

Inol­tre, nei pros­simi giorni, con un appo­sito pro­to­collo di intesa con le orga­niz­za­zioni sin­da­cali e l’Ufficio pro­vin­ciale dell’INPS, la Pro­vin­cia di Latina atti­verà un impor­tante fondo eco­no­mico che con­sen­tirà l’anticipazione finan­zia­ria della Cassa Inte­gra­zione Gua­da­gni (CIG) ordi­na­ria e straor­di­na­ria per col­mare gli ecces­sivi tempi di ero­ga­zione da parte dell’INPS stesso e degli altri enti interessati.

Eve­rardo Longarini

Por­ta­voce del pre­si­dente della pro­vin­cia di Latina Armando Cusani

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