Dal paesaggio rurale allo sviluppo degli agriturismo del Lazio
Il centro di documentazione europea presenta l’incontro
Il paesaggio rurale del Lazio, un patrimonio storico che si è evoluto nel corso del tempo, dando vita ai moderni agriturismo. Un legame solido e inscindibile quello delle aziende agrituristiche con il territorio che l’assessorato all’agricoltura della Regione Lazio ha voluto analizzare attraverso il finanziamento del progetto di ricerca “Paesaggio agrario e agriturismo nel Lazio”, che sarà presentato al pubblico l’8 febbraio alle ore 10 nella sala Tirreno della Regione Lazio. Ad aprire i lavori l’assessore Daniela Valentini, cui seguiranno i saluti del magnifico rettore dell’Università della Tuscia Marco Mancini, Massimo Maria Madonia dirigente regionale dell’area, rapporti agricoltura, ambiente e territorio presenterà le politiche di sviluppo rurale e la centralità delle aziende nel determinarle. I prof. Alessandro Sorrentino e Anna Carbone dell’Università della Tuscia, discuteranno di differenziazione territoriale dell’attività agrituristica. Il settore agrituristico tende a presentare caratteri differenti a livello territoriale in ragione di più fattori tra i quali: il profilo degli utenti , le caratteristiche della domanda; le specifiche qualità del territorio sotto il profilo naturalistico, artistico, ricreativo; la specializzazione produttiva agricola.
Il prof. Luciano Palermo, dell’Università Luiss “Guido Carli” di Roma e Giuseppe Motisi ripercorreranno il processo storico della formazione del paesaggio rurale del Lazio, il suo ruolo come strumento di potenziamento di tutto sistema agrituristico e del turismo rurale. La ricerca storica, coordinata con quella economica e aziendalistica, intende fornire elementi di valutazione per la formulazione di politiche di difesa e valorizzazione del territorio rurale e di sviluppo delle aree ritenute maggiormente idonee alla promozione dell’attività agrituristica e ittituristica.
L’ evento organizzato dal Centro di documentazione europea di Viterbo vuole far luce sul grande “patrimonio regionale” che è il paesaggio rurale – riconosciuto anche a livello europeo dalle ultime riforme della politica agricola comune. Esso è costituito dai valori culturali, economici e ambientali inalienabili, ai quali è necessario fornire tutte le cure che si devono avere per un investimento di lungo periodo, questi valori costituiscono la base essenziale dell’economia agraria
Centro Documentazione Europea Lazio






Siete patetici e noiosi.
Questo mi fate pensare con le vostre iniziative pseudo-agricole.
Ma dopo tutti i disastri che avete combinato con le Politiche Agricole, ancora pensate di avere titoli e credibilità per poter parlare di agricoltura? Ma quand’è che cambiate mestiere?
Il fatto che siamo sotto campagna elettorale non vi farà rimediare nessuna questua. Men che meno con la Valentini e la sua politica degli intrallazzi, per fortuna prossima al pensionamento forzato con disonore …