SMOG, LEGAMBIENTE: COMUNE FAVORISCA CHI USA MOTO, MA NESSUN PASSO INDIETRO SU STOP 120MILA MOTOCICLI EURO 0 A 4 TEMPI DENTRO ANELLO FERROVIARIO
Il Comune deve favorire chi a Roma usa motorino, scooter o moto, perché aiuta a ridurre il traffico e la crisi di parcheggi in città, ma nessuno può sottrarsi ai provvedimenti antismog. Alla vigilia delle proteste dei motociclisti, Legambiente chiede al Comune di non indietreggiare sul provvedimento di stop alla circolazione scattato il primo gennaio 2010, per i 120 mila ciclomotori e motoveicoli della capitale con motore a 4 Tempi «Euro 0», circa un terzo del totale, all’interno della Ztl dell’Anello Ferroviario, in modo da contenere le emissioni di polveri sottili e quindi l’inquinamento atmosferico.
“Chi usa le due ruote va aiutato con più parcheggi dedicati, meno buche killer sulle strade e colonnine per l’elettrico ma nessuno può sottrarsi ai necessari provvedimenti antismog, previsti peraltro da tempo –ha dichiarato Lorenzo Parlati,presidente di Legambiente Lazio-. Anche il 2009 si è chiuso con valori allarmanti ed oltre il limite di legge per le PM10, che rappresentano un pericolo non solo per l’ambiente ma anche per la salute. All’Assessore De Lillo, che ha firmato il provvedimento, e all’Amministrazione chiediamo più coraggio e nessuna tolleranza, di non fare insomma nessun passo indietro, considerando anche checiclomotori e motoveicoli di vecchia generazione emettono una maggiore quantità di polveri sottili.”
Secondo i dati più recenti, i ciclomotori Euro 0 al di sotto dei 50 cc, i cosiddetti “cinquantini”, producono mediamente infatti ben 201 mg/km di pm10, addirittura più di una nuova auto a benzina Euro 4, mentre i ciclomotori Euro I e II ne producono rispettivamente 88 e 50; il valore medio del pm 10 per i motocicli Euro 0 è di 71, mentre quelli degli Euro I, II, III si attestano rispettivamente su 37, 18 e 15 (dal “XIII Expert Panel Emissioni da trasporto su strada”, Roma ottobre 2007). E i numeri ci dicono che sono ancora davvero molti i vecchi mezzi inquinanti in giro per la città: sulla base dei dati Aci 2008, risulta che ben un motociclo su tre (il 33,4% del totale) appartiene ancora alla classe “Euro 0”, per un valore assoluto di 120.396 su un totale di 360.424.
Il Comune di Roma aveva già dato avvio al processo di contenimento degli agenti inquinanti prodotti dal traffico veicolare nel 2007, con la restrizione alla circolazione dei ciclomotori e motoveicoli «Euro 0» dotati di motore a 2 tempi, prorogando appunto fine 2009 il permesso per i mezzi a 4 tempi. Ai residenti all’interno della Ztl dell’Anello Ferroviario sarà invece consentita la circolazione fino al 30 giugno 2010. Potranno inoltre continuare a circolare all’interno i ciclomotori e i motoveicoli classificati di interesse storico-collezionistico iscritti ai Registri riconosciuti dal nuovo Codice della Strada e quelli adibiti al trasporto dipersone diversamente abili. Per facilitare e incoraggiare la sostituzione dei vecchi veicoli sono anche disponibili incentivi economici messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente.
Per riconoscere la classe ambientale di omologazione del proprio motociclo è sufficiente controllare la direttiva di riferimento riportata sulla carta di circolazione o sul certificato di idoneità tecnica.
TABELLE
Tab. 1. Consistenza parco motocicli nel Comune di Roma, per classe di inquinamento (base dati anno 2008).
| FASCIA
CILINDRATA |
EURO 0 | EURO 1 | EURO 2 | EURO 3 | ALTRO
(NI) |
TOTALE |
| Fino a 125 | 34.377 | 17.127 | 39.177 | 5.240 | 70 | 95.991 |
| 126 — 250 | 44.825 | 38.239 | 53.430 | 17.425 | 40 | 153.959 |
| 251 — 750 | 31.657 | 19.840 | 30.934 | 3.796 | 32 | 86.259 |
| Oltre 750 | 9.518 | 7.154 | 6.192 | 1.319 | 2 | 24.185 |
| Non identificato | 19 | 1 | 10 | 30 | ||
| TOTALE | 120.396 | 82.361 | 129.733 | 27.780 | 154 | 360.424 |
Elaborazione Legambiente Lazio su dati Ufficio Studi ACI
LE REGOLE IN VIGORE
Tra diverse delibere e determinazioni, alcune delle quali annullavano quelle precedenti, al fine di migliorare la qualità dell’aria, le forme di mobilità, i servizi e la domanda di trasporto l’Amministrazione Capitolina ha adottato negli anni scorsi una serie di provvedimenti:
- Zona a Traffico Limitato — ZTL: è la zona presidiata dai varchi elettronici e vi possono circolare solo i residenti con permesso e gli autoveicoli autorizzati, dal lunedì al venerdì (esclusi festivi) dalle 6,30 alle 18,00 ed il sabato dalle 14 alle 18, salvo disposizioni diverse in periodi particolari dell’anno (per esempio nel periodo natalizio). Non possono accedere veicoli Euro 0.
- Anello Ferroviario: da gennaio 2002 è entrato in vigore il Piano Generale del Traffico Urbano, che ha tra gli obiettivi fondamentali da perseguire quello di ridurre l’inquinamento atmosferico ed acustico e che prevede misure permanenti per il contenimento dell’inquinamento nell’ambito della zona cosiddetta dell’Anello Ferroviario. In tale zona, esclusivamente il sabato, la domenica e i giorni festivi, possono circolare autoveicoli cosiddetti Pre Euro 1 ed Euro 1 (a benzina o diesel), oltre a ciclomotori e motoveicoli a due e quattro tempi cosiddetti Pre Euro 1 o Euro 0 .
- Fascia Verde: è una zona che si estende oltre l’anello ferroviario ed è soggetta a interdizione dagli autoveicoli non catalitici in caso di inquinamento atmosferico significativo. In particolare il Piano di Intervento Operativo del Comune di Roma prevede che dopo il secondo giorno di superamento dei limiti di legge per le polveri sottili PM10 (quindi dal terzo giorno), con Ordinanza del Sindaco, sia fatto divieto di circolazione nella fascia verde, dalle 7.30 alle 20.30, per gli autoveicoli a benzina cosiddetti Pre-Euro 1, per gli autoveicoli diesel cosiddetti Pre Euro 1, Euro 1 ed Euro 2, per ciclomotori e motoveicoli a 2 tempi cosiddetti Pre Euro 1 e per ciclomotori e motoveicoli diesel cosiddetti Pre Euro 1 ed Euro 1 (pur con una lunga serie di deroghe).
- Bollino Blu: divieto di circolazione autoveicoli, motocicli e motoveicoli sprovvisti di bollino blu immatricolati fino a 12 mesi precedenti. L’obbligo di effettuare ogni dodici mesi il controllo dei gas di scarico vale per tutti coloro che entrino nel territorio del Comune di Roma, a prescindere dalla residenza di chi guida e dall’immatricolazione del mezzo, avvenuta eventualmente fuori Roma. Il bollino blu è insomma obbligatorio per tutte le autovetture, i mezzi commerciali, i motocicli e motorini anche se intestati a persone non residenti nel Comune di Roma. In pratica, se si decide di raggiungere e circolare nella capitale per lavoro o per vacanza è necessario prima passare in un’officina autorizzata per eseguire il controllo dei gas di scarico atto al rilascio del bollino blu.
- I veicoli convertiti a GPL o metano
Ovviamente non sottostanno alle precedenti prescrizioni gli autoveicoli che sono stati convertiti ad alimentazione GPL o metano.





