L’Italia dei Diritti denuncia carenza aule a Roma nelle facoltà di Villa Mirafiori
Giuliano Girlando viceresponsabile capitolino del movimento chiede priorità per l’edilizia universitaria
A Villa Mirafiori si prospetta una violazione dei diritti dello studente. Le aule dell’antico villino che ospita le facoltà di Filosofia, Lingue e Pedagogia non sono più sufficienti ad accogliere in sicurezza i corsisti. La segnalazione arriva dal responsabile per il II municipio di Roma dell’Italia dei Diritti, Danilo Nota, che ieri ha chiesto con urgenza l’allestimento di aule-tenda (come quella già presente) nel cortile della villa che ospita le storiche facoltà. Molte aule, infatti, accolgono regolarmente il 30–40% di persone in più rispetto alla loro capienza e gli studenti sono costretti ad assistere alle lezioni in piedi o seduti in terra per ore.
A commentare la segnalazione di nota è intervenuta Giuliano Girlando, viceresponsabile romano del movimento presieduto da Antonello De Pierro, che ha posto l’accento sul problema irrisolto dell’edilizia scolastica. “Occorre dare priorità — ha affermato– ad un’edilizia troppo spesso ignorata: quella universitaria e scolastica più in generale, viste le disastrose condizioni in cui versano molti licei e altri istituti scolastici pubblici”.
L’esponente dell’Italia dei Diritti ha denunciato la mancanza di progetti a lungo termine in questa direzione, mentre il Governo si è prodigato maggiormente nel taglio dei fondi e nella crociata contro i cosiddetti “baroni”. Girlando conclude: “Invece di pensare esclusivamente alla riduzione dei finanziamenti da destinare alle università, è indispensabile una reale e fattiva concertazione tra Governo, Ministero e istituzioni comunali per conferire priorità politica all’urbanistica scolastica”.





