La Rossi denuncia schiamazzi notturni e giovani allo sbando a Ostia
La viceresponsabile dell’Italia dei Diritti per il XIII municipio di Roma: “Siamo sempre dalla parte dei giovani disagiati affinché il tessuto sociale cresca sano e scevro da fenomeni di criminalità”
Ciò che accade di notte in via Isole del Capoverde a Ostia non può più essere definito con il termine di “movida”, perché si tratta ormai di vero e proprio disturbo della quiete pubblica, se non di peggio. A raccogliere la denuncia degli abitanti è Carmen Rossi, viceresponsabile per il XIII municipio del movimento Italia dei Diritti, che lancia un allarme sulla situazione inquietante di molti giovani di questa periferia romana. “Ogni notte la strada è presa d’assalto da branchi di adolescenti abbandonati a loro stessi che, oltre a schiamazzare, gareggiano in corse motociclistiche sui marciapiedi, come novelli Valentino Rossi”. Questo accade, ovviamente, nell’assenza totale di forze dell’ordine e polizia municipale, che da sole probabilmente basterebbero a porre fine ad una situazione esasperante e pericolosa.
“Noi siamo sempre dalla parte dei giovani– spiega la Rossi– soprattutto dei giovani di Ostia che, privi di strutture di aggregazione adeguate, sono sempre più soli e orfani di punti di riferimento costruttivi. Però non possiamo dimenticare chi lavora tutto il giorno ed ha il sacrosanto diritto di dormire in pace”.
L’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro auspica un tempestivo intervento delle istituzioni locali per ristabilire la tranquillità notturna, ma al tempo stesso dichiara che la sola repressione di tali fenomeni non può essere la soluzione al problema. “Ciò che sta accadendo qui come in altre zone evidenzia prepotentemente la necessità di creare in questo territorio luoghi dedicati ai giovani”. A tale proposito la Rossi ha voluto ricordare il progetto della casa della cultura nell’ ex– colonia Vittorio Emanuele: “Era una grande occasione da afferrare per il XIII municipio, che dovrebbe tornare a considerare i giovani come la fondamentale risorsa per far crescere un tessuto sociale sano e scevro da fenomeni di criminalità giovanile. Per quanto tempo ancora i ragazzi di Ostia e dell’intera circoscrizione saranno ignorati? Quale destino progetta il Municipio per il loro futuro?”.





